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163 result(s) for "Speranza, Laura"
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Multi-Criteria Frameworks to Improve Evaluation of the Effectiveness of Environmental Governance in the Amazon
In the Amazon, environmental governance (EG) is an important multi-stakeholder approach to the sustainable management of natural resources. There is by now a large theoretical literature on the many requirements for effective EG. There is also extensive empirical literature on EG in the Amazon. While empirical work in the Amazon has advanced our understanding of EG, it also has important limitations. There remains a need to unpack the many requirements for effective EG to identify violations of governance criteria to explain cases where EG is ineffective. There is also a need for multi-case comparative analyses of EG across diverse parts of the Amazon to identify common explanations for ineffective EG. Therefore, we review multi-criteria frameworks for the evaluation of EG, noting their contributions and differences. We draw on three recent frameworks for evaluating EG to suggest an integrated framework that can be applied to multiple cases for comparative evaluation. We argue that the use of an integrated framework for the identification of violations of specific criteria for effective EG can guide targeted conservation action. We then briefly discuss five study cases in the Amazon to outline how we could apply the integrated framework to identify unmet criteria to account for ineffective EG. We identify commonly unmet criteria for ineffective EG across the five cases. The identification of common criteria violated across cases can provide a basis for broader conservation strategies to improve EG.
Note di restauro : i \Crocifissi\ di Donatello e Brunelleschi : la grande sfida
La bella mostra \"Masaccio e le origini del Rinascimento,\"curata da Luciano Bellosi a San Giovanni Valdarno, dal 20 settembre al 21 dicembre 2002, si apriva con i due \"Crocifissi\" lignei di Donatello e Brunelleschi. La figura del Cristo donatelliano è più tormentata, con il corpo improntato a un naturalismo più epidermico che strutturale. La testa dolente è bellissima. Nel lungo perizoma a pieghe falcate che scende sulle ginocchia mostra ricordi ghibertiani. In molti elementi si ha ricerca di espressività e di sentimento. La critica più recente tende ad anticipare la sua datazione a metà del primo decennio del Quattrocento, quando Donatello aveva circa 20 anni e collaborava con Ghiberti nelle prime fasi di lavorazione della Porta Nord del Battistero, fra il 1404 e il 1408. Forse il Cristo si può collocare fra il 1406 e il 1408 circa.
Note di restauro : la Tanagrina della Fondazione Ivan Bruschi ad Arezzo e il suo restauro
In seguito all’invito di Carlo Sisi, curatore della collezione della Fondazione Ivan Bruschi di Arezzo, abbiamo effettuato, in data 30 gennaio 2019, un sopralluogo per verificare il precario stato di conservazione di una Tanagrina, ovvero una piccola statuetta ellenistica in terracotta raffigurante una fanciulla vestita con una lunga veste (\"chitone\") e un ampio mantello che le copre la testa e le braccia (\"himation\"). Il termine ‘tanagrina’ deriva dal nome della città di Tanagra in Beozia dove queste statuette fittili vennero ritrovate per la prima volta e in grande quantità.
Contributi : i dieci \Putti in fasce\ di Andrea della Robbia nel loggiato dell’Ospedale degli Innocenti a Firenze : anticipazioni sul restauro
Il ciclo di terrecotte policrome invetriate raffiguranti putti in fasce fu commissionato ad Andrea della Robbia da Francesco Tesori, priore dell'ospedale dedicato a Santa Maria degli Innocenti, per decorare il loggiato esterno che si affaccia su piazza della Santissima Annunziata, costruito su progetto di Filippo Brunelleschi. I \"Putti,\" da quasi 600 anni, rappresentano il simbolo dello storico istituto fiorentino di accoglienza dei bambini abbandonati. Durante le prime osservazioni ravvicinate per determinare lo stato di conservazione del ciclo robbiano, è emersa una situazione molto compromessa per la loro salvaguardia e anche per la sicurezza dei passanti, che ha indotto la pianificazione del loro restauro.
Contributi : il capolavoro di Grinling Gibbons e la sfida del suo restauro : vicende e conservazione del Pannello di Cosimo al Museo del Tesoro dei Granduchi delle Gallerie degli Uffizi
In quasi venti anni di attività come responsabile del Settore di Sculture lignee policrome all’Opificio delle Pietre Dure, il restauro del Pannello di Cosimo III, eseguito da Grinling Gibbons, è forse stato la sfida più impegnativa che abbiamo dovuto affrontare. Il restauro di questa opera, considerata il capolavoro del maggior intagliatore del barocco inglese, è stato compiuto qualche anno dopo l’esecuzione dell’intervento conservativo su un’altra opera dell’artista, la \"Vanitas\" della Galleria Estense di Modena, nota come \"Memento mori.\" Questi due rilievi sono le uniche opere dell’artista presenti fuori dall’Inghilterra. Lo splendido trofeo di Cosimo III, conservato nel Museo del Tesoro dei Granduchi in Palazzo Pitti a Firenze, fino al 2015 denominato Museo degli Argenti, è una composizione virtuosistica scolpita in legno di tiglio ad altorilievo e tuttotondo ed è caratterizzata da uno sbalorditivo naturalismo.
Note di restauro : il \Crocifisso\ di Benedetto da Maiano dell’altar maggiore della Cattedrale di Firenze : note dopo il restauro del massimo capolavoro della plastica savonaroliana
Il restauro del \"Crocifisso\" di Benedetto da Maiano, giustamente considerato da Timothy Verdon il massimo capolavoro della plastica d'epoca savonaroliana, è stato uno degli interventi più impegnativi eseguiti negli ultimi anni dal settore di restauro delle Sculpture Lignee Policrome per le difficoltà affrontate nelle scelte metodologiche e per la complessità e varietà delle operazioni compiute.